Le circostanze da esaminare
L’ingresso in nuovi mercati, l’avvio di ulteriori attività, cambiamenti nelle deleghe e nei poteri autorizzativi oppure trasformazioni nei processi possono modificare le aree sensibili.
Anche novità normative, indicazioni emerse da verifiche interne e segnalazioni pertinenti possono richiedere un aggiornamento della mappatura e dei protocolli.
Il rapporto fra modello e Organismo di Vigilanza
Le attività di vigilanza e i flussi informativi contribuiscono a far emergere esigenze di correzione. Le decisioni di aggiornamento devono essere valutate e documentate secondo la governance dell’ente.
Come organizzare la verifica
L’analisi può iniziare dal confronto fra modello formalizzato, organigramma attuale, procedure operative e cambiamenti registrati dopo l’ultima revisione. Da qui si definisce un piano di aggiornamento proporzionato.